La Guerra fredda

La guerra fredda, riassunto di storia per gli alunni del terzo anno della Scuola Sec. di I grado a cura della Prof.ssa Gabriella Rizzo | Homework & Muffin

III Anno | 1 Maggio 2021

Con l’espressione “Guerra fredda” si vuole esprimere la situazione di conflittualità e di perenne tensione tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, che si venne a creare subito dopo la Seconda guerra mondiale.

Il periodo che va dalla fine del conflitto agli anni Settanta è stato caratterizzato dal confronto e dal contrasto fra le due superpotenze vincitrici.

Fate attenzione a questo: non sfociò mai in una guerra aperta.

Entrambi gli schieramenti arricchivano i loro arsenali con nuove armi, sempre più distruttive, che servivano a dimostrare la loro forza.

Gli Stati Uniti possedevano la bomba atomica, che già aveva dimostrato i terribili effetti del suo utilizzo su Hiroshima e Nagasaki.

L’Unione Sovietica, a sua volta, era riuscita a costruirla anni dopo, seguita da Cina, Francia e Regno Unito.

Fino a quando gli USA non prepararono la bomba H, ossia la bomba ad idrogeno, molto più potente della bomba atomica.

Più volte il mondo fu sull’orlo di un conflitto, sventato dalla consapevolezza che la distruzione causata dagli ordigni nucleari non avrebbe lasciato né vincitori né vinti.

La pace era quindi determinata non dal rispetto reciproco, ma dalla paura: si basava su quello che venne chiamato “l’equilibrio del terrore”.

La Guerra fredda: il mondo bipolare

L’Europa si trovò divisa in due blocchi contrapposti. Il blocco comunista, che faceva capo all’Unione Sovietica, comprendeva l’Europa dell’Est, cioè i territori occupati dai sovietici nelle ultime fasi della Seconda guerra mondiale (Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Cecoslovacchia e Germania Orientale) e quelli posti sotto l’influenza dei Russi (come la Jugoslavia e l’Albania), in cui vigeva il loro stretto controllo e dove si instaurarono governi guidati dai partiti comunisti.

L’Europa occidentale era invece formata da Stati a regime democratico che, insieme agli Stati Uniti, costituivano il blocco occidentale.

Nel 1946 lo statista inglese Winston Churchill usò l’espressione “cortina di ferro” per designare la linea di confine che separava l’Europa dell’Est da quella dell’Ovest.

Si trattava di una separazione netta tra due “mondi” diversi, caratterizzata da un clima di chiusura e di diffidenza reciproca, dove gli scambi tra i due blocchi erano sempre molto difficoltosi.

La guerra fredda, riassunto di storia per gli alunni del terzo anno della Scuola Sec. di I grado a cura della Prof.ssa Gabriella Rizzo | Homework & Muffin

Manifesto del designer polacco Roman Cieslewicz, che raffigura due Superman speculari, uno con la scritta USA, l’altro con quella CCCP (URSS) sul petto.

Dalla guerra fredda scaturirono le due alleanze militari contrapposte: la NATO (tra USA e Paesi occidentali) e il Patto di Varsavia (tra URSS e i Paesi dell’Europa orientale).

La divisione tra il mondo occidentale e quello comunista portò a momenti di grande tensione, come ad esempio:

  • La Guerra di Corea;
  • La Guerra del Vietnam;
  • Il conflitto arabo-israeliano;
  • L’invasione della Baia dei Porci a Cuba.

Simbolo della Guerra fredda fu la costruzione nel 1961 del Muro di Berlino, che divise la città Berlino est e Berlino ovest.

La guerra fredda, riassunto di storia per gli alunni del terzo anno della Scuola Sec. di I grado a cura della Prof.ssa Gabriella Rizzo | Homework & Muffin

La East Side Gallery è un memoriale internazionale alla libertà ed è il maggior tracciato rimasto in posizione originale del muro di Berlino.

E proprio con la caduta di quel muro iniziò la fine di questo terribile periodo della storia, sancita il 26 dicembre 1991 con la dissoluzione dell’URSS.

Cari ragazzi, riflettete su questa celebre frase:

«Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale,

ma la Quarta sì: con bastoni e pietre.»

Albert Einstein

Buono studio e buona merenda!

Gabriella

 

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