La relazione di un’esperienza

Le caratteristiche della relazione di un'esperienza, approfondimento di italiano per gli alunni della Scuola Secondaria di I grado | Homework & Muffin

III Anno | 18 gennaio 2018 | Tags:

La Relazione di un’esperienza è spesso richiesta a scuola e il suo scopo è quello di documentare un’attività.

Io ho proposto ai miei alunni di redigere una relazione su una particolare esperienza legata alle diverse attività proposte in occasione del Giorno della Memoria: la presentazione del libro Gli ebrei in Piemonte: lezioni di Alberto Cavaglion di Alberto Cavaglion.

Nei giorni scorsi abbiamo approfondito l’argomento proponendo la lettura di Argon, un capitolo tratto da “ Il sistema periodico” di Primo Levi. In cui l’autore presenta, attraverso le figure dei suoi parenti, alcuni tratti della cultura ebraica piemontese.

Dunque non la solita proiezione di un film sulla Shoah, ma un’attenta analisi di questa cultura poco conosciuta dai nostri alunni.

Sono proprio curiosa di leggere i loro lavori!

Analizziamo ora insieme le caratteristiche principali della relazione.

La relazione (dal latino relatio –onis, der. di referre «riferire») è quindi un testo in cui si espone in modo chiaro e ordinato un argomento che può essere una ricerca su un argomento di studio o su un’esperienza (un esperimento di scienze, un’attività di gruppo, una visita d’istruzione, un libro letto, ecc.).

In tutte le relazioni si distinguono tre parti:

  • Un’introduzione, in cui si presenta l’argomento e si illustra il modo in cui si è svolto il lavoro;
  • Una parte centrale in cui si espone ciò che si vuole dimostrare;
  • Una conclusione in cui si dà una valutazione del risultato raggiunto.

Ricordate: una buona relazione deve essere completa e oggettiva.

Vediamo come scrivere una relazione di un’esperienza efficace.

Innanzitutto bisogna conoscere bene l’argomento, raccogliere e selezionare tutte le informazioni.

Successivamente si stende una scaletta:

  • Presentare il tipo di attività svolta
  • Chiarire lo scopo, gli obiettivi della nostra esperienza
  • Descrivere le modalità di organizzazione dell’esperienza (luoghi, tempi e partecipanti)
  • Elencare le varie fasi dell’esperienza quindi narrare in modo ordinato le tappe principali dell’attività. Nel caso di un esperimento in laboratorio indicare i materiali occorrenti.
  • Presentare i risultati conseguiti
  • Valutare l’esperienza e indicare eventuali difficoltà riscontrate.

 

Buono studio, cari ragazzi!

Gabriella

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